IL PRIMO APPROCCIO ALLA FOTOTERAPIA

Sono una psicologa psicoterapeuta specializzata in Analisi Transazionale, con la passione per la fotografia. Un pomeriggio navigando in internet mi imbatto, per caso nella fototerapia un unione perfetta tra il mio lavoro ed un hobby, trovo diversi libri ma nessun corso di approfondimento. Lo studio dei diversi libri…non mi soddisfa, mi sembra poco realizzabile nella quotidianità della psicoterapia e della seduta, quindi accantono l’idea.
Dopo circa un anno mi capita per caso il libro di Riccardo Musacchi psicologo psicoterapeuta……con molti esempi pratici e la possibilità di partecipare ad un corso mi ha riacceso l’interesse che avevo accantonato ma anche la possibilità di poterlo mettere in pratica.
A settembre partecipo al corso di 2 gg con Riccardo Musacchi e Fernaz Fharan, la richiesta era di portarsi 10 fotografie della propria vita niente di più.
E’ stato un weekend esilarante, istruttivo, di crescita personale e professionale. La modalità di insegnamento è stata pratica abbiamo provato su noi stessi ciò che potevamo fare con i pazienti. Come lavorare sulle singole foto, soprattutto come far arrivare alla persona l’idea della fotografia mancante, dei sentimenti che hanno su loro stessi…e come utilizzare quel materiale nella psicoterapia, negli incontri successivi.
L’entusiasmo non si è placato perchè rientrata a Roma negli incontri successivi con alcuni pazienti in cui la terapia era in un momento di blocco l’utilizzo della fotografia ha fatto si che si superasse questo momento e che la terapia riprendesse il giusto andamento.
Personalmente ho scoperto che nella mia “vita fotografica” ho un vuoto, un periodo poco felice, di poca accettazione e questo nel lavoro sulla fotografia è stato palese e percepibile dopo appena 5 minuti di lavoro con il compagno scelto per lavorare.
La fototerapia non fa miracoli ma è un buon mezzo per se stessi, per poter utilizzare un mezzo alternativo ma anche semplicemente per dare una spiegazione a ciò che si fotografa, e come lo si fa.

Dott.ssa Silvia Bartocci

Leave a Reply

Your email address will not be published.